LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO
Durante quest’anno scolastico, abbiamo approfondito la conoscenza del pittore Vincent Van Gogh, riproducendo le sue opere e divertendoci ad “entrare” nei suoi dipinti, a diventare noi stessi i quadri (nelle foto “I mangiatori di patate”, “La notte stellata” e “La cameretta”). Nelle giornate dedicate all’intercultura abbiamo realizzato una mostra raccontando i quadri sia in italiano che in inglese e concludendola cantando “Starry night” di Don McLean in inglese.
Abbiamo riflettuto sul fatto che in vita Van Gogh era considerato uno strano, un pazzo, un diverso che, però, è stato in grado di vedere delle sfumature della realtà e di rappresentarle in un modo così coinvolgente e originale che è diventato uno dei più grandi artisti del mondo e i suoi quadri sono delle pietre miliari nell’arte.
Dostoevskij ha scritto “La bellezza salverà il mondo”.
Il percorso aveva anche la finalità di educare i bambini alla bellezza e di guidarli nella formazione della loro idea di bello: nella società frenetica in cui viviamo, si è persa l’abitudine ad osservare, a riflettere, a sentire e percepire le emozioni che si provano di fronte ad un bel quadro o ad un paesaggio suggestivo.
Non esiste un significato unico di “bello”, la bellezza è negli occhi di chi guarda, di chi osserva, perché proprio osservando riusciamo a cogliere i particolari e i dettagli che ci fanno provare emozioni positive, che smuovono le nostre emozioni.
Proprio cogliendo alcuni dettagli ognuno crea il suo canone di bellezza, ognuno è unico rispetto agli altri, quindi la bellezza è diversità.